La tracciabilità wireless del Salumificio Ferrari di Modena.

Il Salumificio Ferrari Erio & C. di Modena ha adottato DATlemon dal Giugno 2005 in una distribuzione che supporta le esigenze specifiche dell’azienda. Il Salumificio Ferrari è uno stabilimento di medie dimensioni, con una struttura logistica relativamente complessa, un alto numero di operatori e di ambienti di lavoro, un’area coperta da questi piuttosto estesa e la netta separazione, sia funzionale che informativa, tra area produttiva e uffici dell’area di amministrazione.
In virtù di queste esigenze particolari, dopo un accurato studio della situazione specifica e alcuni sopralluoghi mirati a esaminare in dettaglio le richieste, a effettuare dei colloqui di approfondimento con gli operatori, si è ritenuto opportuno implementare una distribuzione di DATlemon Salumifici basata sull’uso di computer palmari e codici a barre.

Responsabilità distribuite, comodità massima

La peculiare struttura operativa del Salumificio Ferrari denota una decisa separazione (funzionale e, soprattutto, informativa) tra il reparto produttivo e di stoccaggio, deputato alla gestione e alla lavorazione fisica delle merci e l’area amministrativa, deputata alla gestione dell’aspetto commerciale e alla memorizzazione dei dati rilevanti. La scarsa comunicazione tra i due settori e la richiesta del committente che la gestione della tracciabilità non andasse a gravare eccessivamente sul reparto amministrativo, ha portato ad una soluzione che distribuisce più o meno equamente la responsabilità di occuparsi della tracciabilità tra i due settori. Al settore amministrativo è quindi affidata la normale registrazione dei conferimenti e degli ordini in uscita, procedure che si avvicinano molto alle competenze già attive tra gli operatori di quest’area. Al settore produttivo è invece affidata la registrazione delle lavorazioni in corso d’opera, unitamente alla registrazione dei conferimenti avvenuti in assenza di personale dell’area amministrative (ad esempio fuori dall’orario d’ufficio), caso non raro nelle routine lavorative dell’azienda. Per far ciò gli operatori dell’area produttiva e di stoccaggio si servono di due computer palmari dotati di lettore ottico, collegati grazie ad una rete senza fili WI-FI, e in grado di operare direttamente, grazie ad un’interfaccia semplificata, con il server centrale. Il ricorso a un server unico per entrambi i settori e l’uso di etichette con codici a barre apposte sui prodotti permettono un’efficace gestione unificata della tracciabilità.

Le esigenze specifiche messe in luce dal lavoro svolto per il salumificio Ferrari possono quindi essere riassunte nelle parole chiave:

  • Delocalizzazione
  • Diversificazione delle procedure
  • Intercomunicazione

Delocalizzazione

Lo svolgimento delle procedure di tracciabilità in due aree distinte e la presenza, tra queste, di un’area poco adatta all’uso di computer a causa delle condizioni ambientali e della scarsa propensione degli operatori a servirsi di uno strumento estraneo al proprio settore denota una situazione critica che è necessario trattare con cautela. L’adozione di procedure e dispositivi che non tengano conto del contesto specifico rischia infatti non solo di avere scarsa efficacia, ma di complicare anche lo svolgimento di operazioni normalmente non problematiche.
Dopo l’iniziale, fisiologica, diffidenza nei confronti della novità, gli operatori hanno immediatamente iniziato ad esplorare le funzionalità di DATlemon, dimostrandosi molto soddisfatti per la semplicità d’uso, la gradevolezza e modernità dell’interfaccia e la naturalezza con cui era possibile effettuare le operazioni desiderate anche senza ore di studio del manuale d’uso e il ricorso a supporti mnemonici.

Regola del successo: dotare l’azienda di apparecchi mobili specificatamente progettati per essere utilizzati in contesti non convenzionali, e dotarli di un’interfaccia di comunicazione facilmente utilizzabile anche da operatori con competenze differenti. A supporto di ciò le informazioni vengono distribuite tra il sistema ed i prodotti (grazie alle etichette con i codici a barre), per consentire la riduzione del carico mnemonico e l’immediata disponibilità dei dati in formato comprensibile dal software.

Soluzione implementata: ricorrere all’uso di computer palmari ad interfaccia semplificata con lettori ottici, etichette con codici a barre e rete senza fili WI-FI, per rendere la registrazione delle lavorazioni il più comodo e versatile possibile. In questo modo gli operatori non sono costretti a interrompere per troppo tempo il proprio lavoro per tenere traccia delle operazione effettuate e degli ingredienti usati, e possono farlo contestualmente allo svolgimento delle proprie consuete mansioni. Tale soluzione permette inoltre una notevole automatizzazione e velocizzazione delle procedure di registrazione, riducendo al minimo l’inserimento manuale dei dati da parte degli operatori, logisticamente poco comodo in area di produzione.

Diversificazione delle procedure

Nella peculiare situazione dell’azienda, si è verificata inoltre l’esigenza di moltiplicare le modalità di svolgimento di alcune procedure. La rilevante incidenza percentuale dei casi in cui la registrazione delle procedure non avvenisse solo in area produttiva (tramite palmari ed etichette) ma anche in area amministrativa, ha portato alla richiesta di dotare il software di componenti che ne aumentassero la funzionalità anche nei casi di utilizzo tramite console.

Regola del successo: moltiplicare le procedure di inserimento e registrazione dei dati, per consentire la massima comodità a ciascun operatore.

Soluzione implementata: dotare il software sia della procedura manuale, ideale per l’uso con i palmari e i lettori di codice a barre, che della procedura di composizione da magazzino, che semplifica lo svolgimento delle procedure di lavorazione e vendita rendendo immediatamente evidente all’operatore la natura e disponibilità dei prodotti presenti in ogni momento all’interno dell’azienda senza che questo sia costretto a controllare di persona.

Intercomunicazione

Un nodo critico è stato individuato all’interno della procedura di registrazione delle vendite. In quest’area, infatti, l’inserimento delle informazioni necessarie alla rintracciabilità delle vendite sarebbe andata a sovrapporsi all’analogo inserimento di informazioni (in buona parte identiche) necessarie alla cura dell’aspetto finanziario dell’azienda, all’interno del software gestionale. L’incapacità di comunicare tra loro dei due software avrebbe provocato una duplicazione di operazione ed inserimenti che avrebbe rallentato oltre misura l’attività del settore amministrativo.

Regola del successo: rendere i due software in grado di scambiarsi i dati tra loro, permettendone l’integrazione e l’immediata disponibilità per entrambe le operazioni. Il modulo di comunicazione tra i due applicativi deve essere sviluppato ad hoc per il gestionale dell’azienda ma consente la perfetta interoperabilità dei contesti.

Soluzione implementata: Onde evitare il raddoppio del tempo necessario a queste attività amministrative causato dalla duplicazione delle informazioni, è stata studiata e sviluppata l’interazione tra DATlemon e il software gestionale, che diventano così in grado di interagire in entrambi i sensi. Le informazioni relative a un ordine possono cioè essere inserite indifferentemente in uno dei due software e trasmesse all’altro in modo completamente automatico e trasparente. A tutto vantaggio di efficienza e di rapidità.