Auguri Fabrizio!
Da Fabio, Miss Ann Abin, Ganz, Matteo, Silvia, Serena, Andrea, Fabrizio, Filippo, Marta, Nicola, Vincenzo
Da Fabio, Miss Ann Abin, Ganz, Matteo, Silvia, Serena, Andrea, Fabrizio, Filippo, Marta, Nicola, Vincenzo

::. mercoledì 24 marzo 2004
«Era tanto bello e ha pianto tanto»
Le mie cinque scene preferite di The
man who cried: 5. Cate Blanchett in piscina
4. Il padre agonizzante sul letto di morte
3. Johnny Depp che arriva a cavallo
2. Christina Ricci che canta sul Titanic
1. La neve
[e poi, giuro, vorrei essere in grado di scrivere qualcosa di più articolato sull'enorme film di Sally Potter, sulla Ricci, Turturro e i meleodrammi di cattivo gusto, sul corto circuito emotivo che mi provoca l'infanzia di un'altra - una non proprio qualsiasi, l'autrice di Lezioni di Tango! - e sulla genialità di quasi tutti i suoi elementi; ogni volta che lo rivedo, però, mi passa la voglia di rovinarlo con le mie parole] [Postato da inkiostro | 13:24 | commenti manco uno] ::. martedì 23 marzo 2004
Cocktail di farmaci
Il Dextrometorfano non mi fa nulla. La Ketamina mi fa al massimo venire sonno. Ora provo anche l' Angel Dust. (DKAD, quasi un palindromo)Ma l'unghia resta incarnita. [Postato da inkiostro | 13:24 | commenti manco uno] ::. lunedì 22 marzo 2004
Too lost in you
Le Sugababes sono uno di quei gruppi senza i quali la storia della musica sarebbe diversa; per il loro genio avanti anni e quindi incompreso, per l'influenza che hanno avuto su molti degli artisti più validi degli ultimi anni, e per mille altri motivi. Il mucchio selvaggio oggi riporta la notizia che tra un paio di mesi la Universal pubblicherà una raccolta di rarità e versioni alternative delle indimenticabili interpreti di Hole in my head e Freak like me. C'è bisogno di dire altro?[Postato da inkiostro | 13:24 | commenti manco uno] ::. domenica 21 marzo 2004
Alcuni non averli visti è quasi meglio
Mattinata passata alle prese con il test per cinefili inviatomi via mail dal socio Andrea. Ho fatto 2/63, senza barare, meglio di quanto potessi sperare, perché queste cose sono importanti. Mi vergogno di non aver riconosciuto al primo colpo uno dei miei film preferiti di tutti i tempi, The Mask (il 22), ma sono quasi fiero di non aver visto molti di quelli che mi mancano, visto che è paccottiglia hollywoodiana della peggior specie, tipo Arancia Meccanica, Gli Intoccabili e Le Iene. Grazie a Gooooogel ne ho trovata una copia online (da scaricare qui ; è un file di Excel). Buona fortuna, e ricordate che l'importante è partecipare.[Postato da inkiostro | 13:24 | commenti manco uno] ::. domenica 21 marzo 2004
Il ventuno a Primavera
Termini Imerese è il posto giusto in cui essere il primo giorno di Primavera. Like a Virgin e Papa don't preach di Madonna sono le canzoni giuste da ascoltare il primo giorno di primavera, passeggiando nel giardino. E non può che essere Matthew Broderick, nato il ventuno a primavera, che non sapeva che un giorno Simba avrebbe trovato il suo posto nel cerchio della vita, la persona a cui dedicare questo giorno.[Postato da inkiostro | 13:24 | commenti manco uno] ::. sabato 20 marzo 2004
Non me lo so spiegare. Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare.
Maria vorrei avercela in miniatura sotto una teca, come quelle ballerine meccaniche che spingi un pulsante e loro danzano al ritmo di un carillon. Solo che lei non danzerebbe, ma chiuderebbe gli occhi, si allontanerebbe un po' dal microfono, si farebbe più preraffaelita di quanto già non sia, e registrerebbe un videomessaggio solo per me. Adesso scrivo alla redazione di C'è Posta per te.[per le mie impressioni generali si consideri quanto segue. La De Filippi è una donna di indubitabile charme e le sue capacità di anchor woman sono indiscutibili. La sua sensibilità umana e professionale non smette di stregarmi. Però le prime due stagioni di Uomini e Donne erano di un livello imparagonabilmente superiore a quelle che vanno in onda ora. Preferisco la seconda serie di Amici di Maria. La prima serie di C'è posta per te. E vorrei che conducesse anche Striscia la Notizia.]
[Postato da inkiostro | 13:24 | commenti manco uno] ::. sabato 20 marzo 2004
Il blogger notturno
Il blogger notturno blogga solo per mostrare che alle 5 di mattina è ancora sveglio. E' conscio che, essendo sabato notte, la cosa assume un valore assai minore, ma se ne frega perchè avrebbe potuto essere anche un'altra sera. E' capitato sabato, quindi amen. Il blogger notturno è stato al Kinky, ovvero il suo locale bolognese preferito (peccato che corra voce che vogliano chiuderlo...il blogger spera sia una leggenda metropolitana), e per questo ha fatto tardi. Ha ballato Britney, Kylie, Jamelia, Jennifer e Beyoncé e molto altro con i suoi amici, ma in generale non è soddisfatto della performance del DJ, che avrebbe potuto fare di meglio. Bella la musica ricercata, ma quando è troppo ricercata e la pista si svuota c'è qualcosa che non va, quindi la prossima volta niente Christina Aguilera. Soddisfazione del DJ vs compiacimento del pubblico? Non sa, non risponde.Il blogger a un certo punto ha persino tentato di attaccare bottone con una moretta carina, cosa in cui è davvero bravo, considerando che legge tutti i test di Cosmopolitan, tipo "Sei una vera cacciatrice?" "Hai l'allure per conquistarlo?".
Il blogger è cosciente che "Hai un pezzo di spinaci fra gli incisivi" e "Questo è Marco Masini, vero? E' impossibile ballare Marco Masini, è quasi immorale nei suoi confronti" non è un grande approccio, ma il suddetto deve aver perso il test "Abbordarlo in discoteca". E per la prima volta nella sua vita, il blogger notturno non ha avuto successo, e a fine serata si è trovato a ballare Saturday Night come un pazzo coi suoi amici. Nel viaggio di ritorno ha esorcizzato la serata ascoltando in macchina un trittico musicale perfetto (Dagostea Din Tei - Haiducii, Barbie Girl - Aqua e Asereje - Las Ketchup) per poi finire sui famigerati colli bolognesi ad ammirare il panorama con il sottofondo delle vomitate del Mazzi sulla fiancata. Ora il blogger notturno invece di andare a dormire blogga.
Una domanda. Ma chi cazzo è questo blogger notturno?
[Postato da inkiostro | 13:24 | commenti manco uno] ::. venerdì 19 marzo 2004
To a sash of snow
Di solito abbassa le tapparelle quando il sole è appena tramontato.
Non che sia fissato, in realtà, è solo che è ossessivo-compulsivo
e abita al piano terra: la luce che arriva dai lampioni, di sera
- quando ha le luci basse - gli dà un po' fastidio. La sua
camera ha due finestre, una di fronte all'altra, che si guardano
da pareti opposte, perché, del resto, se fossero sulla stessa
parete non si guarderebbero e neppure se fossero su due parti adiacenti
la metafora (visto? So usare le parole difficili!) del “guardarsi” sarebbe
pertinente. A volte, con la luce che proviene da fuori,
ha l'impressione che la sua stanza continui nel cortile. Quando è notte,
e si sta facendo i fatti suoi (ad esempio vedere se Pitchfork si è finalmente
deciso a recensire il CD di Morris Albert), non è una bella
sensazione. Stasera, però, è una sera diversa. Poco fa è uscito; la scusa era andare a noleggiare un film (American Pie 2, il suo preferito), ma in realtà voleva solo fare quattro passi sotto la neve, che cadeva ininterrotta da cinque o sei ore. Sentirne il rumore sotto i tacchi, essere costretto a socchiudere gli occhi per vedere la strada, e rimanere incollato con la lingua a un lampione gelato. Girare l'angolo, arrivare in via San Mamolo, e godere sadicamente per i pupazzi di neve che quei bambini ciechi stanno costruendo e che lui distruggerà tra dieci minuti (non ha nenche bisogno di aspettare che si girino dall'altra parte). E che non vi salti in mente di dire che questa osservazione rovina tutta la poesia: la furia (?) degli elementi e l'effetto destabilizzante di una cosa ordinaria come una personalità schizo-anal-paranoica l'aumenta, piuttosto.
Stasera, dicevo, è una sera diversa, stasera le sue tapparelle sono aperte. Ascolta gli ABBA - l'associazione di idee Svezia uguale neve è fin troppo ingenua, ma perdonategliela, suvvia - e i lampioni illuminano la sua camera quasi a giorno. Se guarda fuori, però, riesce a vedere la neve che cade e dei bambini ciechi che piangono. E tanto basta per parlare di sé in terza persona.
[Postato da inkiostro | 13:24 | commenti manco uno] ::. giovedì 18 marzo 2004
Occhio, questa è velenosa
Sul Forum di Teenagers.it (che visito, ci tengo a precisare, solo per le recensioni musicali) sono incappato in un'interessante discussione riguardo a come rapportarsi con gli ex-fidanzati premurosi che si interessano di te. Non ho potuto non postare:Osservazione di Inkiostro
Se hai un ex ragazza/o ossessiva/o che hai faticosamente allontanato, questa/o sarà tra i primi a scoprire il tuo blog e lo leggerà anche più volte al giorno, continuando a perseguitarti con commenti anonimi e sibillini.
[Te la sei presa? che ci vuoi fare, io sono fatto così, col passare del tempo divento sempre più me stesso…]
[Postato da inkiostro | 13:24 | commenti manco uno] ::. mercoledì 17 marzo 2004
Dottore dottore, ho un problema
La
giornata è finita esattamente come me l'ero immaginata, tornando
a casa ubriaco attraverso Bologna, vestito come Platinette,
nelle orecchie le note di Objection (Tango) di Shakira. Lo so che vi
sembra un epilogo triste e un po' troppo esistenzialista, ma che
volete farci, io sono fatto così; non l'ho deciso io - mi è stato
impedito di recarmi alla mia laurea in motorino - ed è stato
necessario e funzionale all'elaborazione degli eventi della giornata,
che a un certo punto il mio attention deficiency disorder ha
deciso di ignorare per concentrarsi sui bottoni della giacca (vi segnalo
per altro che non ho tolto l'etichetta dalla manica del cappotto e
che ho allacciato tutti e tre i bottoni della giacca a tre bottoni). A questo punto potrei mettermi a raccontare tutto, ma non mi pare il caso e non so se ne ho voglia. E invece ne ho voglia. Ora che sono finalmente riuscita a togliermi il trucco e che ho sistemato il parrucco. E' andato tutto bene, credo. Nessuno si è accorto che non sapevo quello che stavo dicendo e che per la verità non avevo neanche voglia di essere lì. Ma sentivo Dawson con me, e sapevo che sarebbe andata. Ora sono contenta che sia finita.
Adesso, invece, comincia il bello.
[Postato da inkiostro | 13:24 | commenti manco uno]