News del mese febbraio, 2005

26 febbraio 2005

duDAT e GCA Solutions ad Agrifood

AgrifoodSi apre il 3 marzo a Verona Agrifood, il Salone internazionale del prodotto agroalimentare di qualità, la più completa e selezionata esposizione del Made in Itlay alimentare.

duDAT sarà presente in fiera con GCA Solutions S.r.l., suo partner esclusivo nella realizzazione di DATlemon, il motore Java(TM) che costituisce il cuore dell’applicazione GCA agroalimentare, il software per la tracciabilità di filiera che verrà presentato in anteprima a Verona.

GCA sarà presente in fiera a Verona d al 3

al 6 marzo,

al padiglione 2, stand E8.

Maggiori informazioni sul sito di Agrifood.

22 febbraio 2005

Liquid information: dall’ipertesto all’iperparola

Liquid InformationParlando del Web, viene spesso decantata la sua natura di ipertesto: il lettore non è più costretto alla consultazione sequenziale tipica dei tradizionali testi cartacei, e può scegliersi il percorso di lettura che vuole. Nei fatti, è chiaro che si tratta più di un principio ideale che di una realtà, visto che la non-linearità del testo è vincolata ai percorsi di lettura previsti dal webmaster tramite la strutturazione dei collegamenti ipertestuali.


Come segnala Repubblica, però, grazie allo standard Liquid Information sviluppato dai riceratori dell’University College Interaction Center, presto ogni parola di ogni pagina web potrà diventare link potenziale, iperparola in grado di relazionarsi con gli argomenti correlati all’interno del sito su cui si trova o dell’intero web. Il web liquido è ancora un prototipo, ma è già possibile ammirarne le potenzialità grazie alle demo realizzate dall’UCLIC sul sito della Cnn e su quello della BBC (nonchè, in modo ancora decisamente imperfetto, su qualunque sito web – anche sul sito di duDAT.
Una prospettiva assai interessante, in attesa di scoprire se il web liquido rimarrrà allo stadio di esperimento tecnologico oppure troverà effettiva applicazione nel mondo del’ICT.

Il linguaggio universale diventa raccomandazione

Unicode Pubblicata sul sito del W3C la nuova raccomandazione
Character Model for the World Wide Web: Fundamentals, che fornisce un nuovo standard per la composizione dei testi delle pagine Web. Nella specifica, appoggiata dai grandi gruppi industriali legati a Internet e al mercato del software, il Consorzio adotta come carattere universale per le pagine Web l’Unicode, o linguaggio universale, che consente la lettura di qualsiasi lingua e sistema

di scrittura, senza distinzioni dipendenti dal sistema operativo.

Sono attesi nei prossimi giorni altri due documenti a completamento della normativa sul linguaggio universale: sono "Character Model for the World Wide Web 1.0: Normalization" e "Character Model for the World Wide Web 1.0: Resource Identifiers".

Non appena le specifiche saranno pubblicate, il sito di duDAT passerà allo standard Unicode.

18 febbraio 2005

L’Accessibilità per utenti non vedenti: uno studio sul campo

Accessibilità dei siti web La costruzione di siti accessibili sta diventando sempre più una priorità (tecnologica, commerciale ed etica) per lo sviluppo e l’evoluzione del web. L’insieme standard di procedure che vengono adottate per garantirla prevede il ricorso combinato a strumenti automatici (come il Cynthia Says Tester) e la verifica che la pagina soddisfi le linee guida della WAI del W3C. Solo di rado un progettista ha l’occasione di testare sul campo l’effettiva navigabilità delle pagine del sito da parte di utenti disabili o che si servono di tecnologia poco diffusa. Negli ultimi anni sono però stati svolti diversi studi volti ad interpellare gli utenti direttamente interessati dalla problematica dell’accessibilità al fine di verificare come i principi più astratti e generali si concretizzino nelle esperienze reali di navigazione. Uno di questi studi, effettuato su un campione di utenti non vedenti, che si servono di programmi screen readers (che leggono il contenuto delle pagine invece di visualizzarlo), arriva alla formulazione di 31 linee guida specifiche.

Dalla struttura delle pagine all’uso di particolari tag, dall’etichettatura delle informazioni nei form all’uso delle immagini: una serie di raccomandazioni di grande valore perchè supportate da osservazioni pratiche fatte in prima persona dagli utenti in questione. Leggi Guidelines for Accessible and Usable Web Sites: Observing Users Who Work With Screen Readers.