News del mese maggio, 2005

30 maggio 2005

Palladium è già realtà

Intel insideSe ne parlava molto un paio di anni fa, poi, a causa dell’impopolarità dell’iniziativa, la proposta fu lasciata cadere.

Palladium -questo il nome in codice del progetto- avrebbe dovuto essere la risposta definitiva della Microsoft alla duplice esigenza di sicurezza informatica e di tutela del copyright: grazie ad un sofisticato controllo hardware posto nei processori di nuova generazione, non sarebbe più stato possibile aggirare i vincoli posti a livello software e violare contenuti protetti dal diritto d’autore. La proposta ha subito sollevato un vespaio di polemiche, per le limitazioni della libertà che comporta, per il rischio nei confronti del software open-source e per la scarsa trasparenza che implica. Così si è smesso di parlarne.


Pochi giorni fa, però, a sorpresa Intel ha messo in commercio una famiglia di processori in grado di sopportare il DRM della Microsoft e quindi -di fatto- Palladium. E’ ancora presto per capire quali conseguenze ciò avrà sull’uso dei PC e sul mercato dei contenuti multimediali.

Quel che è certo è che una prospettiva che negli ultimi tempi sembrava aver perso credibilità ora torna ad essere uno scenario altamente probabile. E vicino.

27 maggio 2005

Entro l’anno un codice per la Privacy su Internet

privacy Un codice per la privacy su Internet, che regoli l’uso dei dati personali e che si assicuri che questo non vada a ledere le libertà fondamentali e i diritti dei cittadini; tutto questo in relazione a un contesto problematico, sfuggente e in continua evoluzione come quello di Internet. E’ questo l’intento del nuovo Presidente dell’Authority per la privacy, Francesco Pizzetti, in carica dal 18 aprile scorso, che è recentemente intervenuto in Commissione affari costituzionali del Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’innovazione tecnologica nelle amministrazioni pubbliche.


Il Garante vede il nuovo codice deontologico come “un’importante conquista anche sul piano della diffusione concreta della cultura della privacy”, e assicura che non sarà un ostacolo all’informatizzazione delle strutture, ma un presupposto per mantenere la figura del cittadino al centro delle reti tecnologiche in piena sicurezza.

Il nuovo codice dovrebbe essere messo a punto entro l’anno.

23 maggio 2005

Fusion, il nuovo Google

L'immagine mostra il logo di GoogleDebutta in questi giorni Google Personalized Homepage, il nuovo servizio di Google che rende la home page<

/span> del più famoso motore di ricerca al mondo un mini portale altamente customizzabile, che può comprendere: le ultime mail ricevute su GMail, le news preferite del servizio Google News, gli utlimi articoli provenienti da prestigiose testate come New York Times e BBC News, un tool di aggiornamento dei dati della Borsa e una semplice applicazione grafica — che ricorda i widget di Dashboard targati Apple — che fornisce informazioni meteorologiche e stradali.

La versione beta del servizio, nome in codice "fusion" (anche se è già stata ribattezzata MyGoogle), è stata sviluppata dai Google Labs, ed è per ora disponibile solo in lingua inglese; il nuovo portale dinamico di Google è accessibile a quanti abbiano un account Google, identico a quello GMail, o sottoscrivibile direttamente dalla home page.

Con l’introduzione delle nuove funzionalità di personalizzazione, Google entra prepotentemente sul mercato dei portali dinamici, come MSN e Yahoo!, e si propone, almeno negli Stati Uniti, come un’alternativa valida ai servizi già da tempo erogati dai concorrenti.

18 maggio 2005

Il Supercomputer italiano a Washington

L'immagine mostra un processoreDomani e dopodomani, presso l’Ambasciata Italiana a Washington, si terrà il Convegno internazionale "Supercomputer for Science across the Atlantic". Durante l’incontro, riferisce l’index of reverse search

eare”>Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, padre storico degli Ape italiani, verranno illustrati i risultati raggiunti nello sviluppo di potenti supercalcolatori ottimizzati per calcoli di fisica teorica e le loro possibili ricadute in altre aree scientifiche e tecnologiche.

In particolare, l’Ambasciata Italiana presenterà alla comunità della ricerca statunitense Array Processor Experiment/Next, il supercalcolatore di ultima generazione frutto della collaborazione tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e prestigiosi enti di ricerca europei. Durante il convegno si parlerà anche dei progetti americani equivalenti a ApeNext, quali QcdOc, ideato dalla Columbia University, e di sistemi analoghi realizzati dai ricercatori giapponesi.

Questi supercomputer, concepiti per rispondere alle complesse esigenze di calcolo dei fisici delle particelle, possono trovare applicazione in altri settori scientifici e tecnologici.

All’incontro parteciperanno gli italiani Raffaele Tripiccione, coordinatore del progetto Ape, Federico Rapuano responsabile del progetto Ape all’interno dell’Infn, e Giampiero Tecchiolli, direttore tecnico della Exadron Italia.

Tra i numerosi stranieri prenderanno parte all’incontro Norman Christ, coordinatore del progetto QcdOc e Junichiro Makino, dell’Università di Tokyo, responsabile del progetto Grape.