7 giugno 2005

La rintracciabilità del latte garantita alla fonte

L'immagine mostra un codice a barre sul manto di una muccaLa tracciabilità del latte risale la filiera fino alla provenienza dell’animale.

E’ infatti obbligatorio da oggi su tutte le confezioni di latte fresco in commercio il dettaglio della zona di allevamento o mungitura della mucca che lo ha prodotto.

Il provvedimento, legato al
Decreto del 14 gennaio 2005
del Ministero delle Politiche agricole e forestali "Linee guida per la stesura del manuale aziendale per la rintracciabilità del latte", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 30 del 7 febbraio 2005
, impone la visibilità sull’etichetta di vendita di ogni singola confezione della provenienza geografica o del luogo di mungitura dell’animale da cui proviene il latte.

La regolamentazione, fortemente voluta da Coldiretti, è volta a garantire la produzione italiana e impedire l’assimilazione delle derrate di latte sfuso provenienti dall’estero al Made in Italy.

In programma oggi molti eventi promozionali lungo tutta la penisola, e in particolare l’inaugurazione a Taranto del primo farmer maket italiano, il distributore automatico di latte appena munto.

Per approfondimenti: Il Sole 24 ore.