News del mese agosto, 2005

22 agosto 2005

In arrivo Macromedia Studio 8

L'immagine mostra la confezione di Macromedia Studio 8E’ di pochi giorni fa l’annuncio che a settembre Macromedia rilacerà la versione 8 della suite Studio, probabilmente l’ultimo prodotto che la software house californiana presenterà al pubblico come società indipendente (in autunno, infatti, l’acquisizione di Macromedia da parte di Adobe dovrebbe diventare operativa).

Attualmente nelle ultime fasi di Beta Testing, la nuova suite, che comprende le release 8 di Dreamweaver, Flash e Fireworks, conterrà alcuni miglioramenti di workflow e di interazione fra i software, oltre che a nuove avanzate funzionalità che promettono nuove e interessanti possibilità per gli sviluppatori Web.

Fra le novità, già pubblicizzate sul sito di Macromedia, Dreamweaver 8 consentirà una più completa gestione dei file CSS, attraverso un nuovo pannello unificato per lo sviluppo di css-based layout, e l’integrazione con le tecnologie XML (in particolare la tecnologia RSS), mediante un pratico tool drag & drop. Dreamweaver supporterà inoltre l’inserimento nei siti Web della nuova tecnologia Flash Video, per cui Macromedia ha già rilasciato l’apposito plug-in.

La nuova release di Flash comprenderà nuove interessanti funzionalità di disegno, per l’editing video, oltre a una nuova innovativa funzionalità per il rendering del testo. Flash 8, inoltre, si propone come il nuovo standard per la trasmissione di contenuti multimediali potenti e complessi: per questo, la nuova versione di Flash implementerà, accanto agli strumenti più squisitamente legati all’editing audio video, Flash Platform, la piattaforma multifunzione che consente la diffusione di contenuti multimediali su diversi dispositivi, fra cui i cellulari, in maniera facile, veloce e sicura.

La versione 8 di Macromedia Studio, sarà disponibile da settembre, in inglese, francese, italiano, tedesco e cinese, a un costo di 999 euro per la versione completa e di 499 euro per l’aggiornamento dalla release precedente. Ulteriori informazioni, in italiano.

9 agosto 2005

Internet Explorer 7: un’anteprima

Internet Explorer 7 Beta 1 logoE’ un periodo di grande fermento in casa Microsoft: dopo l’annuncio ufficiale che il nuovo sistema operativo dell’azienda di Redmond si chiamerà Windows Vista (e non Longhorn) e vedrà la luce alla fine del 2006, è stata appena rilasciata la prima Beta version della nuova versione di Internet Explorer (screenshot).
L’ultima major release del browser più diffuso al mondo (la 6.0) risale a quasi sei anni fa, e in questo periodo l’attesa di nuove funzionalità è stata interrotta solo dagli aggiornamenti apportati al software dal Service Pack 2 di Windows XP. Il suo strapotere è stato però messo seriamente a repent

aglio negli ultimi tre anni, a causa dei continui problemi di sicurezza che hanno reso necessario il rilascio di una enorme quantità di security patch e della comparsa di Firefox, browser nato dalle radici dello storico concorrente Netscape che unisce una notevole serie di nuove funzionalità ad una maggiore sicurezza e affidabilità. Per non perdere il suo dominio nel settore la Microsoft è stata quindi costretta a preparare una nuova versione del browser, da poco resa disponibile a un ristretto gruppo di tester e sviluppatori.
Le novità introdotte dalla versione 7.0 Beta 1 di Internet Explorer sono svariate; benchè però molte di esse fossero attese da tempo, l’impressione generale è che non siano sufficienti perchè la casa di Redmond riesca contrastare seriamente la per

dita

di quote di mercato. Gli sforzi maggiori sono stati compiuti sotto il profilo della sicurezza (con l’intergrazione di una tecnologia anti-phishing), e dell’implementazione delle funzionalità più apprezzate negli avversari del browser come Firefox, Safari o Opera. E’ stata quindi introdotto il tabbed browsing (screenshot), l’integrazione di un campo di ricerca di fianco alla barra per l’indirizzo (screenshot) e il supporto per i feed RSS, e sono state finalmente rese pienamente funzionanti le funzionalità di stampa. Queste migliorie consentono a Internet Explorer di competere ora alla pari con i suoi concorrenti diretti; eppure non aggiungono nulla (ed, anzi, in qualche caso tolgono) a quanto è possibile fare già da tempo con altri software. Altro nodo dolente è il supporto degli standard di formattazione e visualizzazione delle pagine web, finora apertamente rifiutati da Microsoft con il conseguente verificarsi di notevoli problemi di compatibilità per gli sviluppatori di applicazioni web; la casa di Redmond ha dichiarato di voler fare marcia indietro sulle posizione finora assunte, ma IE 7 Beta 1 non mantiene quanto promesso ed, anzi, rischia di complicare ancora di più la situazione.
Se le novità introdotte da questa Beta 1 saranno confermate, per Microsoft si tratta in sostanza di un’occasione mancata, che dà alla luce un browser ‘già vecchio’ e mette a repentaglio la posizione dominante conquistata negli anni.
Per ulteriori informazioni: l’articolo di Zeus News e la lunga recensione di Paul Thurrot (in inglese).