News sull'Argomento ‘Economia’

10 giugno 2005

Apple e Intel? Forse più che un matrimonio

L'immagine mostra il logo di Intel sovrapposto al logo di AppleIl 6 giugno scorso, alla Worldwide Developer Conference, Steve Jobs, CEO e fondatore di Apple, ha annunciato che a partire dal 2006 i Macinstosh monteranno i processori Intel, ed entro la fine del 2007 tutti i computer di Apple saranno "Intel Inside". L’annuncio ufficializza il divorzio tra Apple e Ibm, attuale fornitore dei processori PowerPc in dotazione negli ultimi Macintosh.
Oltre alla innegabile superiorità tecnologica dei processori Intel,

con l’adozione dell’architettura Intel, Macintosh si apre alla completa compatibilità con tutti gli altri sistemi operativi: e infatti, Jobs ha rivelato che Tiger, l’ultima release del sistema operativo di casa Apple, funziona già perfettamente sui processori Intel.


Ma c’è di più: su I, Cringely, ieri, Robert X.

Cringely ha rivelato che la ragione dell’improvvisa sterzata di Apple è un’altra: pare infatti che la Mela di Cupertino e la Intel stiano per fondersi.

20 aprile 2005

Adobe compra Macromedia

L'immagine mostra il logo di Adobe che mangia il logo di MacromediaUn terremoto nel mondo del software, che non mancherà di avere enormi conseguenze
sia per l’industria che per migliaia di professionisti della grafica e dell’Information Technology. Adobe,
una delle più grandi software house esistenti, già leader del settore
dell’elaborazione grafica (con il celeberrimo Photoshop,
Illustrator e Indesign ) e della gestione documentale (con la
famiglia di prodotti legati ad Acrobat e al formato
PDF) ha comprato Macromedia, azienda
specializzata nella creazione e nella commercializzazione di software per la grafica e l’animazione online, come il diffusissimo Flash,
Dreamwever e Coldfusion.
L’evento è visto con interesse e curiosità dagli investitori: la nuova Adobe, infatti, ha ora le dimensioni per competere
con i colossi dell’OS Microsoft, Apple e Sun, e gli analisti attendono una strategia di mercato più aggressiva.

Grandi novità sono attese anche sul lato consumer: è infatti molto probabile che, in futuro,
i software delle due aziende verranno completamente integrati in un’unica suite
creativa, modificando (semplificando, si spera) i processi di lavoro di molti
operatori del mondo del web, della grafica e dell’office automation.

Per ulteriori approfondimenti: l’annuncio
ufficiale sul sito di Adobe
e l’articolo
di Punto Informatico
.

6 aprile 2005

EITO: l’ICT è in ripresa

Information and Communication TechnologiesCrescita della banda larga, diffusione dei cellulari UMTS, qualità dei contenuti digitali e boom dell’e-commerce: secondo l’EITO saranno questi fenomeni a trainare il settore dell’ICT nel 2005 e nel 2006, portandolo ad una decisa ripresa. Dopo la crisi del triennio 2001-2004 l’EITO prevede che nel mondo l’ICT crescerà del 4,3% nel 2005 e del 4,8% nel 2008; in questa ripresa l’Europa avrà un ruolo di primo piano, sorpassando gli Stati Uniti per tasso di crescita e valore del mercato ICT. Anche l’Italia farà la sua parte, con una crescita del 3,8% in linea con i valori europei.
Si tratta ovviamente di semplici previsioni, che «non tengono conto dei fattori straordinari, né delle singole capacità individuali (intendonsi con questo l’individualità che concorrono alle imprese, al sistema, al Paese) che potrebbero imprimere una svolta in un senso o nell’altro»; il mutamento di tendenza pare comunque deciso. Per il mercato italiano, un segnale importante.