News sull'Argomento ‘Scienza e tecnologia’

18 maggio 2005

Il Supercomputer italiano a Washington

L'immagine mostra un processoreDomani e dopodomani, presso l’Ambasciata Italiana a Washington, si terrà il Convegno internazionale "Supercomputer for Science across the Atlantic". Durante l’incontro, riferisce l’index of reverse search

eare”>Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, padre storico degli Ape italiani, verranno illustrati i risultati raggiunti nello sviluppo di potenti supercalcolatori ottimizzati per calcoli di fisica teorica e le loro possibili ricadute in altre aree scientifiche e tecnologiche.

In particolare, l’Ambasciata Italiana presenterà alla comunità della ricerca statunitense Array Processor Experiment/Next, il supercalcolatore di ultima generazione frutto della collaborazione tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e prestigiosi enti di ricerca europei. Durante il convegno si parlerà anche dei progetti americani equivalenti a ApeNext, quali QcdOc, ideato dalla Columbia University, e di sistemi analoghi realizzati dai ricercatori giapponesi.

Questi supercomputer, concepiti per rispondere alle complesse esigenze di calcolo dei fisici delle particelle, possono trovare applicazione in altri settori scientifici e tecnologici.

All’incontro parteciperanno gli italiani Raffaele Tripiccione, coordinatore del progetto Ape, Federico Rapuano responsabile del progetto Ape all’interno dell’Infn, e Giampiero Tecchiolli, direttore tecnico della Exadron Italia.

Tra i numerosi stranieri prenderanno parte all’incontro Norman Christ, coordinatore del progetto QcdOc e Junichiro Makino, dell’Università di Tokyo, responsabile del progetto Grape.